mercoledì 23 maggio 2012

Il giorno del matrimonio

Avete mai notato che tutte le favole terminano con il giorno del matrimonio? Anche io mi sono sposato 2 volte ed ho provato la stessa mestizia, ogni volta, giusto nel momento di dire "si", questa intuizone sgradevole che il meglio era già dietro di noi
(F. Beigbeder, Un riman francasis, Grasset, 71)

mercoledì 16 maggio 2012

Cosa si cerca

Mesi piu' tardi, le disse:"Come mai sei venuta a trovarmi quel pomeriggio?"
-Volevo cedere se c'era qualcuno con te
-E quando hai visto?
-Mi sono detta: perche non io?
- tu calcoli sempre tutto cosi'?
- Non si tratta di calcolo. E' cercare cio' che si vuole. E- aggiunse- smettere di cercare cio' che non si desidera più
(Philippe Roth, Le Rabaissement, Gallimard, p. 54)

martedì 15 maggio 2012

La nuova caverna di Platone

L'uomo era entrato nella caverna di Platone. Semplicemente si chiamava televisione. Sul nostro schermo catodico, potevamo contemplare una realtà "Canada Dry": asspmigliava alla realtà, aveva il colore della realtà, ma non è la realtà. Avevano rimpiazzato il Logos con dei loghi sulla parete umida della nostra grotta.
Ci sono voluti duemila anni per arrivarare li'.
(F. Beigbeder, 99 Francs, Foilio, p. 64)

venerdì 20 gennaio 2012

Religion di Tim Willocks

"Fino a questa sera, non avevo capito che loro (i Superiori dell'Inquisizione) mi avrebbero dato la prima lezione sull'utilizzo del potere. L'altra lezione, l'avevano bene espressa all'epoca. Per il bisogno della carne, ci sono i bordelli e i ragazzi. Il crimine è di innamorarsi. E per questo la punizione è terribile" Ludovico monaco, superiore dell'Inquisizione.
(Religion, Tim Willocks, ed. Pocket, p. 583)

martedì 13 dicembre 2011

Mr. Gwyn di A. Baricco

...Lo faceva nella luce di una felicità strana, che non aveva mai provato, e che pure, le parve, aveva portato con se per anni, aspettandola. Le sembro' impossibile essere riuscita a fare altro, in tutto quel tempo, che custodirla e nasconderla. Di cosa siamo capaci, penso'. Crescere, amare, fare figli, invecchiare - e tutto questo mentre anche siamo altrove, nel tempo lungo di una risposta non arrivata, o di un gesto non finito. Quanti sentieri, e a che passo differente li risaliamo, in quello che sembra un unco viaggio.

Mr. Gwyn di A. Baricco, Feltrinelli p. 149

martedì 6 dicembre 2011

Il silenzio dell'onda

Se avesse già letto allora i libri che avrebbe letto poi, Roberto avrebbe saputo descrivere la sensazione che provo', correndo di nuovo sull'onda, come se non avesse mai smesso, nemmeno un solo giorno.
Avrebbe potuto dire che era un'ebrezza che tagliava tutto da parte a parte: il tempo, lo spazio, la tristezza e il bene e il male, e l'amore e il dolore e la gioia e la colpa. E il perdono - anche quello più difficile, che chiediamo a noi stessi. E il cerchio della vita, e le storie dei padri e dei figli, e della loro disperata ricerca gli uni degli altri.
(Gianrico Carofiglio, Il silenzio dell'onda, p.299-300)

lunedì 26 settembre 2011

Perche' non credo

La pratica quotidiana ( essendo un frequentatore assiduo della scritture sante) non fa di me un credente. Il silenzio di Dio e' il suo ascolto, chi lo prega lo raggiunge. Io non so farlo, non so rivolgermi. Resto un uomo che parla di Dio alla terza persona.
L'altro ostacolo e' il perdono. Io non so perdonare e non posso ammettere di essre perdonato. E' una eresia per un credente, perche' per lui non c'e' colpa che non possa essere rimessa da Dio. Nella mia vita esiste una soglia dell'imperdonabile, dell'irrimediabile.
Non posso ammettere di essere perdonato, io non so perdonare cio' che e' stato commesso.
Ecco le mie pietre d'inciampo che mi fanno restare fuori dalla comunita' dei credenti.

(Erri De Luca)