mercoledì 29 agosto 2012

Tutti i colori del mondo



In fondo non c'è nssuno che non abbia una storia. Non è vero? Non lo pensate anche voi? A tutti capitano l'amore, la ntte, il silenzio; a tutti capta il tradimento delle cose belle e desiderabili

(Giovanni Montanaro, Tutti i colori del mondo, Feltrinelli, p 24)

martedì 12 giugno 2012


Ti cerco nei centimetri del vuoto che hai lasciato, negli angoli che hai visto quando ancora mi guardavi....Niente di più veloce ho conosciuto di un corpo che si ferma, cosi è il tempo che costruisce i giorni per distruggerli. E io ti cerco, senza muovermi.(p. 27)
E' nel silenzio il miracolo della parola. Solamente nei miracoli la sua verità

venerdì 25 maggio 2012



Nel XIX e XX secolo, essere industrioso era la qualità primaria dell'uomo e diventare un lavoratore produttivo il fine della vita. Intere generazioni umane sono state trasformate in macchine nell'incessante ricerca della ricchezza materiale: noi viamo per lavorare. La terza rivoluzione indistriale e l'era cooperativa offrono all'umùanità l'occasione di liberarsi della stretta via meccanizzata del mondo utilitarista e di respirare con una certa ubriachezza l'aria della libertà: noi viviamo per giocare.

mercoledì 23 maggio 2012

Il giorno del matrimonio

Avete mai notato che tutte le favole terminano con il giorno del matrimonio? Anche io mi sono sposato 2 volte ed ho provato la stessa mestizia, ogni volta, giusto nel momento di dire "si", questa intuizone sgradevole che il meglio era già dietro di noi
(F. Beigbeder, Un riman francasis, Grasset, 71)

mercoledì 16 maggio 2012

Cosa si cerca

Mesi piu' tardi, le disse:"Come mai sei venuta a trovarmi quel pomeriggio?"
-Volevo cedere se c'era qualcuno con te
-E quando hai visto?
-Mi sono detta: perche non io?
- tu calcoli sempre tutto cosi'?
- Non si tratta di calcolo. E' cercare cio' che si vuole. E- aggiunse- smettere di cercare cio' che non si desidera più
(Philippe Roth, Le Rabaissement, Gallimard, p. 54)

martedì 15 maggio 2012

La nuova caverna di Platone

L'uomo era entrato nella caverna di Platone. Semplicemente si chiamava televisione. Sul nostro schermo catodico, potevamo contemplare una realtà "Canada Dry": asspmigliava alla realtà, aveva il colore della realtà, ma non è la realtà. Avevano rimpiazzato il Logos con dei loghi sulla parete umida della nostra grotta.
Ci sono voluti duemila anni per arrivarare li'.
(F. Beigbeder, 99 Francs, Foilio, p. 64)

venerdì 20 gennaio 2012

Religion di Tim Willocks

"Fino a questa sera, non avevo capito che loro (i Superiori dell'Inquisizione) mi avrebbero dato la prima lezione sull'utilizzo del potere. L'altra lezione, l'avevano bene espressa all'epoca. Per il bisogno della carne, ci sono i bordelli e i ragazzi. Il crimine è di innamorarsi. E per questo la punizione è terribile" Ludovico monaco, superiore dell'Inquisizione.
(Religion, Tim Willocks, ed. Pocket, p. 583)