martedì 16 agosto 2011

La vita accanto

Una donna brutta non ha a disposizione nessun punto di vista superiore da cui poter raccontare la propria storia. Non c'è prospettiva d'insieme. Non c'è oggetttività. La si racconta dall'angolo in cui la vita ci ha strette, attraverso la fessura che la paura e la vergogna ci lasciano aperta giusto per respirare, giusto per non morire.
Una donna brutta non sa dire i propri desideri. Conosce solo queli che puo permettersi.
(....) Il possibile di una donna brutta è cosi' ristretto da strizzare il desiderio. Perche non si tratta solo di tenere conto della stagione, del tempo, del denaro come per tutti, si tratta di esistere sempre in punta di piedi, sul ciglio estremo del mondo.

Mariapia Veladiano, La vita accanto

Nessun commento:

Posta un commento