venerdì 26 agosto 2011

Discernimento

L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà: se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rschioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio

Italo Calvino, Le città invisibili

martedì 16 agosto 2011

La vita accanto

Una donna brutta non ha a disposizione nessun punto di vista superiore da cui poter raccontare la propria storia. Non c'è prospettiva d'insieme. Non c'è oggetttività. La si racconta dall'angolo in cui la vita ci ha strette, attraverso la fessura che la paura e la vergogna ci lasciano aperta giusto per respirare, giusto per non morire.
Una donna brutta non sa dire i propri desideri. Conosce solo queli che puo permettersi.
(....) Il possibile di una donna brutta è cosi' ristretto da strizzare il desiderio. Perche non si tratta solo di tenere conto della stagione, del tempo, del denaro come per tutti, si tratta di esistere sempre in punta di piedi, sul ciglio estremo del mondo.

Mariapia Veladiano, La vita accanto

giovedì 11 agosto 2011

Il dolore di oggi fa parte della felicità di ieri

Perchè amare se perdersi fa cosi male
io non ho piu risposte, solo la vita che ho vissuto.
Due volte in questa vita mi è stato dato di scegliere:
da bambino e da uomo.
Il bambino ha scelto la sicurezza,
l'uomo: sceglie la sofferenza!
Il dolore di oggi fa parte della felicità di ieri
Bisogna accettarlo
(Viaggio in Inghilterra)