La pratica quotidiana ( essendo un frequentatore assiduo della scritture sante) non fa di me un credente. Il silenzio di Dio e' il suo ascolto, chi lo prega lo raggiunge. Io non so farlo, non so rivolgermi. Resto un uomo che parla di Dio alla terza persona.
L'altro ostacolo e' il perdono. Io non so perdonare e non posso ammettere di essre perdonato. E' una eresia per un credente, perche' per lui non c'e' colpa che non possa essere rimessa da Dio. Nella mia vita esiste una soglia dell'imperdonabile, dell'irrimediabile.
Non posso ammettere di essere perdonato, io non so perdonare cio' che e' stato commesso.
Ecco le mie pietre d'inciampo che mi fanno restare fuori dalla comunita' dei credenti.
(Erri De Luca)